Un inizio 2010 ricco di soddisfazioni per Viticultori Associati. Premi, riconoscimenti e apertura di nuove opportunita' commerciali per i vini CVA.
Si è aperto nel migliore dei modi il 2010 per Viticultori Associati Canicattì che inizia a raccogliere i frutti del lavoro negli ultimi anni compiuto sulla via della qualità. Dopo un grande Vinitaly 2010, coronato con importanti riconoscimenti (Premio Vinitaly Regione come miglior cantina della Sicilia e la Gran Medaglia d’oro per l’Aynat 2006) e con una grande affluenza allo stand di operatori del settore e di appassionati wine lovers, CVA raccoglie nuovi importanti consensi che provengono tanto dal mondo del vino quanto dal mercato. Al grande successo ottenuto sulla scena siciliana dalle due nuove etichette del Satari e Delicio e che a breve saranno lanciati sul mercato nazionale ed internazionale, si aggiungono gli ultimi prestigiosi riconoscimenti ottenuti dai vini di CVA che rendono importanti questi primi mesi del 2010. Il Concours Mondial de Bruxelles (la cui ultima edizione si è svolta a Palermo dal 23 al 25 aprile scorso), considerato per etichette partecipanti e per numero di degustatori provenienti da tutto il mondo “Il Mondiale del Vino”, ha visto Viticultori Associati una delle aziende più premiate di Sicilia con tre argenti – per Lo Scialo 2007, L’Aquilae Syrah 2008 e L’Aquiale Cataratto 2009 - e un oro per il Aquilae Grillo 2009.
Dalla Gran Bretagna invece arrivano gli ultimi allori: il “World Wine Awards 2010” il concorso internazionale del prestigioso Decanter ha assegnato la Medaglia d’Argento all’Aynat 2007 e la Medaglia di Bronzo allo Scialo sempre del 2007; mentre l’International Wiine Challenge assegna la medaglia d’oro Aquilae Nero d Avola 2008, l’argento Aynat Nero d’Avola 2007 e il Bronzo allo Scialo del 2007.
Tutti questi riconoscimenti, oltre a riempire di orgoglio la dirigenza della cantina CVA ed i 480 soci conferitori, costituiscono una prova concreta della grande ascesa compiuta da questa cantina sociale verso la via dell’eccellenza enologica, affermandosi tra le aziende emergenti dell’isola. Questa significativa realtà produttiva del territorio agrigentino, con una storia più che quarantennale alle spalle, vendemmia dopo vendemmia, è riuscita a vincere quella diffidenza che ha sempre gravato sulle cantine sociali e ad emergere grazie alla qualità dei suoi vini. Oggi, tanto nel management aziendale quanto in ogni singolo conferitore, a Viticultori Associati si respira un’atmosfera di piena consapevolezza del raggiungimento di una produzione di grande pregio qualitativo, che ha toccato alti livelli di finezza ed eleganza e che ha avuto un netto consenso sia dagli addetti ai lavori che dai winelowers.
“La nostra evoluzione – spiega Giovanni Greco presidente di Viticultori Associati - è sempre più centrata ad affermare qualità e territorio, l’autenticità varietale delle uve autoctone e la coerenza con un sistema produttivo nel vigneto orientato a sviluppare una viticoltura attenta e rigorosa. Un percorso – continua Greco – che ha preso vita grazie ad investimenti operati in ogni settore dell’azienda: in vigna, con il miglioramento della qualità delle uve, in cantina, con nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze del mercato, nell’organizzazione aziendale con azioni che hanno avuto e che hanno il chiaro obiettivo di migliorare l’immagine e la riconoscibilità del marchio Viticultori”.
Dal mondo del vino, con una crisi non ancora messa del tutto alle spalle e pieno ancora di tante incertezze qualche punto fermo inizia a venir fuori soprattutto da quelle realtà come Viticultori Associati, che hanno compreso come oggi il mercato premia le aziende che sanno interpretare al meglio i cambiamenti in atto e ad offrire i loro vini ad un prezzo equilibrato e competitivo, restando però fedeli ad un concetto alto e vero di qualità. In questo inizio 2010, che i più vedono come l’anno del rilancio del mondo del vino, Viticultori Associati ha registrato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, una crescita dell’export con un aumento della presenza dei suoi vini nei mercati tradizionali, come la Germania, La Gran Bretagna e La Francia. “Siamo contenti di questo inizio 2010 e speriamo di confermare questo trend positivo anche a fine anno. Non siamo sorpresi ma bensì consapevoli che questi sono i risultati consequenziali alle nostre scelte strategiche e agli sforzi compiuti negli ultimi 3 anni, che ci stanno portando anche verso nuovi mercati come quelli del Nord Europa e del Canada. I nostri contatti in questi piazze ci hanno confermato il loro apprezzamento per le nostre etichette storiche e per i due nuovi vini usciti in questo primo scorcio dell’anno. Questo è un segnale positivo per noi – conclude Greco – perché ci fa capire che l’entusiasmo e la responsabilità con cui stiamo lavorando ci hanno portato ad agire in maniera corretta senza inseguire politiche di basso profilo”.
Canicattì, 27 Maggio 2010
L’Ufficio Stampa CVA
Gran Via Società&Comunicazione
via Mazzini16, 90139 Palermo
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Inserito il 27 Maggio 2010 nella categoria Comunicati
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