Sul magazine Air Dolomiti un pezzo sull'innovativo progetto 'Il Vino in Miniera' di CVA, frutto di un accordo tra il comune di Aragona e Cva.
La miniera di Taccia Caci della novella di Luigi Pirandello "Ciaula guarda la luna", torna a rivivere, seppur parzialmente, attraverso un innovativo progetto enologico che individua nelle condizioni termiche e di umidità delle zolfare le condizioni ottimali per l’affinamento dei vini di qualità. Il omune di Aragona e Viticultori Associati Canicattì hanno realizzato un percorso produttivo di eccellenza che valorizza il territorio e la sua storia. Il Vino in miniera ha la forza di rappresentare la Sicilia nella sua identità più significativa, un valore aggiunto che il territorio può dare all’aziende vitivinicole per competere sui mercati più imortanti e prestigiosi. Un ex forno Gil e una polveriera saranno affidate alla Cantina sociale CVA, per gestire l’affinamento di una campionatura delle migliori etichette dell’azienda e promuovoere degustazioni, visitie guidate e manifestazioni in grado di esaltare il connubio tra paesaggio, storia ed economia dell’Agrigentino.
Inserito il 16 Marzo 2010 nella categoria Dicono di noi
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