Un angolo di verde poco distante dal centro storico dove poter trascorre serate estive all'insegna del divertimento e buona ristorazione.
Il Maracuja Summer Club di Canicattì nasce nel 2008 con il preciso intento di dare alla comunità di Canicattì qualcosa che prima mancava: un angolo di verde poco distante dal centro storico dove poter trascorre serate estive all’insegna del divertimento e della buona ristorazione. Il Maracuja Summer Club, infatti, accoglie la propria clientela in uno spazio accogliente e ricercato, di grande impatto visivo, dove il grande giardino all’inglese, l’agrumeto e la splendida piscina fanno da cornice alla pista da ballo e ai tavoli e tavolini della moderna e funzionale area lounge bar e del ristorante pizzeria. Quest’ultimo non è altro che la sede estiva il ristorante pizzeria Papillon che dal centro storico di Canicattì, in estate, porta qui i suoi clienti attratti da tutte quelle specialità a base di pesce che da più di ventisette anni, grazie alla gestione di Angelo e Vincenzo Cassaro, lo hanno contraddistinto e reso famoso. Ristorante, ma anche pizzeria di grande livello con forno a legna. E se la filosofia del locale è quella di permettere ai propri clienti di star bene e potersi liberamente svagare, la zona kids attrezzata con giochi gonfiabili permette anche ai clienti con bambini di rilassarsi. Un angolo dedicato alla consolle disco per coordinare eventi di intrattenimento completa questo grande e accogliente locale estivo ideale per trascorrere serate in un luogo aperto e curato nei minimi dettagli.
L’intervista allo chef Vincenzo Cassaro:
Qual è il segreto del Maracuja Summer Club? Il nostro locale non si può dire che abbia segreti, le sue qualità sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Si è fatto tanto per rendere unica, per varietà di spazi e allestimenti, la location di questo locale estivo. E questo luogo così accogliente ci ha permesso di poter presentare al meglio la qualità di servizio che portiamo in dote dall’esperienza pluridecennale del Papillon.
Che cosa apprezza della produzione di CVA? Siamo molto legati ai vini di Viticultori Associati Canicattì e li riteniamo certamente una delle migliori espressioni della produzione enoica siciliana. In particolar modo con la linea Aquilae, e quindi con tutti i suoi vitigni, siciliani e internazionali, come il Nero d’Avola, il Grillo, il Catarratto, il Merlot, il Cabernet Sauvignon per citarne alcuni, riusciamo sempre a stupire i nostri clienti e a soddisfare quelli che già conoscono questi vini e li richiedono.
Avete accolto con successo la seconda tappa del Satàri e Panelle, il tour siciliano voluto da CVA per promuovere il suo nuovo Catarratto frizzante. Oltre che con le Panelle, con quali particolari piatti vedrebbe sposarsi bene il Satàri? Il Satàri è stata una piacevolissima sorpresa per noi. E’ un vino eccellente per la stagione estiva, non solo da bere da solo, ma anche accompagnato con il cibo. Lo vedrei benissimo con molti dei nostri piatti a base di pesce, come gli antipasti con frutti di mare. Lo utilizzerei anche nella preparazione di uno dei miei piatti più richiesti, il risotto con aragosta o crostacei saltato con mela verde a listarelle e spumante. Utilizzerei quindi Satàri che grazie ai suoi intensi profumi renderebbe il piatto ancor più prelibato, e lo andrebbe poi benissimo ad accompagnare anche a tavola.
Inserito il 31 Luglio 2010 nella categoria news
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