L'Assessore alle Risorse Agricole della Sicilia Bufardeci ha firmato il decreto.La vendemmia inizierà il 1° agosto per concludersi il 10 novembre.
La vendemmia per le uve destinate alla vinificazione in Sicilia partirà domenica 1 agosto. A stabilirlo è un decreto dell’Assessore alle Risorse Agricole della Regione Siciliana, Titti Bufardeci.
<_div>Il decreto firmato da Titti Bufardeci stabilisce la data ultima entro la quale occorre terminare le operazioni di raccolta fissata per il 10 novembre 2010. La vendemmia delle uve da tavola destinate alla trasformazione in mosto per la produzione di succhi d’uva sarà invece prorogata sino al 10 dicembre. Nel decreto tracciate anche le linee guida entro cui possono effettuarsi le fermentazioni e le rifermentazioni: dal 1 agosto e fino al 30 novembre e saranno vietate al di fuori del periodo stabilito; uniche eccezioni per quelle in bottiglia o in autoclave per la preparazione dei vini spumanti, dei vini frizzanti e dei mosti parzialmente fermentati frizzanti, e per quelle che si verificano spontaneamente nei vini imbottigliati. Sono consentite le fermentazioni sino al 31 marzo 2011 invece per la preparazione dei vini “Moscato di Pantelleria” e “Passito di Pantelleria” per i quali è autorizzata l’eventuale aggiunta, anche dopo il 30 novembre di ogni anno, di uva appassita al sole, come prevede il disciplinare di produzione. Il calendario regionale della vendemmia è stato firmato da Titti Bufardeci dopo la diffusione delle previsioni di Ismea. Nel documento dell’istituto di statistica del Ministero delle politiche agricole, si legge che a differenza delle altre regioni del Sud, la Sicilia si presenta alla vigilia della nuova campagna con previsioni di produzione in calo rispetto allo scorso anno. Sull’andamento della vendemmia influiranno le condizioni meteo che si sono verificate in primavera. Ma non solo. Saranno infatti da valutare gli effetti della forte adesione alla vendemmia verde (Sono stati circa 10 mila gli ettari per i quali è stata accolta la domanda che potrebbe togliere alla produzione, potenzialmente, circa un milione di quintali di uva) e gli effetti delle estirpazioni con premio che, negli ultimi due anni, ha fatto calare di oltre 5mila ettari la superficie dei vigneti in Sicilia. Buone, comunque, le aspettative sulla qualità delle uve, così come è buono lo stato di salute dei vigneti. Il dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali della Regione Siciliana, Rosaria Barresi, intanto ha emanato un decreto con il quale approva le graduatorie definitive relative ai progetti presentati dagli imprenditori singoli, piccole cooperative, società semplici e società di capitale, e quelle relative alle Riserve Doc (Etna e Faro) ed alle Riserve Isole Minori (Isole Eolie e Pantelleria) in relazione al Piano Regionale per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. «Complessivamente gli aiuti previsti dalle graduatorie ammontano a oltre 11,6 milioni di euro. Le graduatoria approvata - spiega Bufardeci - comprende 345 progetti di soggetti singoli, 23 progetti della riserva Doc Etna, 9 progetti per Pantelleria e 2 per l’area delle isole Eolie».
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Infine, sono stati prorogati a domani i termini per presentare la domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse lanciata dall’assessorato per fronteggiare l’attuale crisi del settore vitinicolo. La manifestazione di interesse ha per finalità la “Riorganizzazione del sistema cooperativistico viticolo regionale” e punta a garantire il reddito al viticoltore, ridurre i costi di produzione in vigna e in cantina, valorizzare e rendere competitivo il vino base, aumentare la quota di vendita dei vini di qualità e dei vini prodotti con uve coltivate con metodo biologico. La manifestazione di interesse e’ volta a raccogliere la disponibilità delle cantine sociali vitivinicole che intendono realizzare un intervento di razionalizzazione e riduzione dei costi di produzione e valorizzazione del vino mediante processi di aggregazione, di riorganizzazione aziendale e di costituzione di organizzazioni di produttori. Per la realizzazione dell’intervento “Riorganizzazione del sistema cooperativistico viticolo regionale” i soggetti interessati potranno beneficiare di agevolazioni nella forma di sovvenzione diretta sia a titolo di contributo in conto capitale sia a titolo di assistenza tecnica. Il bando sarà successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, ma per parteciparvi le aziende devono prima aver presentato la manifestazione di interesse.
<_div>L’entità del sostegno non potrà superare, in ogni caso, per singola cantina, il tetto massimo di 500 mila euro. La manifestazione di interesse è rivolta alle cooperative cantine sociali vitivinicole, operanti nel territorio della Regione siciliana che intendono accorpare le cooperative cantine sociali vitivinicole esistenti privilegiando la "fusione" per la costituzione di strutture di maggiori dimensioni in termini di capacità di ammasso di uve e di ettari di vigneto (i cui valori indicativi dovrebbero riferirsi a circa 250 mila quintali e 3 mila ettari). Oppure a quelle cantine che intendono riorganizzare l’azienda per migliorare l’efficienza, la qualità del prodotto, incrementare la quota di vino confezionato, piano marketing, istituzione ufficio commerciale, posizionamento e consolidamento del prodotto nel mercato di riferimento anche attraverso la costituzione di forma di aggregazioni quali organizzazioni di produttori o adesione ad altre forma di aggregazione.
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<_div> Inserito il 22 Luglio 2010 nella categoria news
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Parliamo di titti bufardeci, vino, canicattì, viticoltura